“Dove soffia il vento” di Cinzia La Commare

Quante volte scherzando avete detto di volere lo zio ricco d’America? Regali, eredità, uno spiraglio di “bella vita”.
Margot può dire di esserci vicina. Tranne per il fatto che non è ricco e non è d’America. Ma l’eredità c’è e il regalo anche.
Quale direte? L’Albergo Isola, la tenuta di famiglia e simbolo della gioventù del borgo a Isola Maggiore. E il regalo? Andare in Umbria e restare per una settimana nella vecchia dépendance di famiglia per poter riscuotere l’importo della vendita e realizzare finalmente il suo sogno.
Magari sarà la volta in cui il vento soffierà dalla parte giusta. Oppure no?

Al momento ho una sola certezza nella vita: se il mio motorino può lasciarmi a piedi, lo farà. Possiamo definirla la prima legge di Margot.

Amica mia, ti capisco.

Genere: Romance
Disponibile su Amazon: Dove soffia il vento

Trama:

A Isola Maggiore, sul lago Trasimeno, i quindici abitanti si chiedono cosa ne sarà del vecchio Albergo Isola. Adesso che Aldo Mezzasoma è morto, il luogo simbolo della loro gioventù rischia di finire nelle mani di un ricco imprenditore milanese che vorrebbe costruire al suo posto un casinò, attirando sull’isola un tipo di turismo diverso da quello familiare. La loro ultima possibilità per salvare la tenuta, la tranquillità del borgo e i loro ricordi, è Margot, la giovane nipote dei Mezzasoma, arrivata dalla Francia dopo ventitré anni di assenza, all’apertura del testamento che la vede come unica erede.
Tornare potrebbe essere l’occasione che l’aiuterà a realizzare uno dei suoi più grandi sogni: vendere per trasferirsi nel sesto arrondissement e vivere come una vera scrittrice. Oppure è soltanto l’ennesimo guaio?
Sembra facile, se non fosse per quella piccola clausola: abitare per una settimana nella vecchia dépendance appartenuta alla sua famiglia.
Tra boschi di lecci, uliveti e vecchie canzoni, sulle rive del lago in un’atmosfera unica, Margot scoprirà segreti e vecchi ricordi che faranno nascere legami inaspettati. Ma quanto è disposta a esporsi pur di difenderli? E soprattutto, è pronta a sacrificare un sentimento che non avrebbe mai dovuto provare, correndo il rischio che diventi un rimpianto?


Recensione:

Margot è la protagonista del nuovo romanzo di Cinzia la Commare. “Dove soffia il vento” non è solo la storia di una ragazza con tanti sogni nei cassetti, ma della gioventù degli anni ’70, delle canzoni ascoltate dallo jukebox, della nostalgia di un passato che univa tutti.

L’autrice con il suo stile semplice e coinvolgente riesce a rendere le storie reali. Perdere per un attimo il senso della finzione.
Per buona parte del libro mi è sembrato di essere lì con Margot a dirle: “Ma fai sul serio? Dimmi che stai scherzando!”, “Ma cosa fai?!”. Insomma, poteva essere una mia amica a cui non approvo nessuna scelta ma a cui voglio bene e che quindi sostengo. Ma questa è anche la volta in cui sarà proprio Margot a scegliere per se stessa. Sarà lei a decidere dove soffierà il vento.

In questo romanzo ho apprezzato molto i personaggi maschili secondari, tanto da aver fatto il tifo per loro. Citando Raffaella Carrà, “Sono un cuore vagabondo” che si è invaghita di tutti, uno dopo l’altro.

Ho troppi sogni nel cassetto, non lo apro più dal jukebox Gianni Togni non avrebbe potuto scegliere istante e una frase migliore della sua Luna.”

Per un attimo ho pensato di morire per lo shock. Per poi tornare a respirare solo dopo pagine. Chi ha già letto il romanzo capirà!

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