7 dicembre: Laura Corvino

Sotto la settima finestra del Calendario dell’Avvento Romance abbiamo Laura Corvino con un articolo scritto dalla protagonista del suo romanzo “Potrei sempre cambiare idea“.

Mare o montagna?: Lettera della protagonista del romanzo “Potrei sempre cambiare idea” di Laura Corvino

Non mi sono mai posta questa domanda dato che sin da piccola avevo ben chiaro dove avrei vissuto. Ovviamente al mare. A quattro anni il mio sogno era quello di diventare una guardiana del faro complice il libro della Sirenetta con cui avevo l’abitudine di addormentarmi, a sei la figlia della mia vicina di casa mi ha regalato la mia prima Barbie e da quel momento ho deciso che dal faro sarei passata alla villa a Malibù proprio come la mia bambola del cuore. Della montagna non ho mai voluto sentir parlare, neve, freddo e fatica non hanno mai fatto parte di me, mentre pensare al caldo, alle onde del mare e ad una villa sull’oceano erano il mio obbiettivo di vita. Crescendo tutto si stava concretizzando ed ero davvero ad un passo dal trasferirmi nella mia casetta dei sogni, perché io e il mare siamo una cosa sola, tralasciando quel piccolo particolare che non so nuotare e che odio la sabbia sotto le unghie e la trovo ancor più fastidiosa dentro al costume, ma questi sono solo dettagli… vivere al mare lo so per certo, è sulla strada del mio destino…

Se non fosse che per sbaglio e per dovere la mia strada ha preso una strada del tutto inaspettata, fatta di tornanti e sentieri sperduti, e proprio sui monti ho trovato tutto quello che credevo di poter cercare tra la costa. Niente di programmato, tutto completamente inaspettato, sono stata travolta da una valanga di emozioni che niente e nessuno fino ad oggi era mai riuscito a farmi provare. E poi lui… Edoardo, ma vuoi mettere un manzo di prima scelta al cospetto di un bagnino? Ecco… Scansati proprio! Il mio boscaiolo è tutto quello che credevo si nascondesse solo dietro a un corpo in costume, e la natura selvaggia tra i monti l’ho trovata decisamente più appagante di un pomeriggio in spiaggia, così come ho scoperto che il calore di un fuoco in una baita surclassa decisamente uno a dieci il falò in spiaggia. Che dire, a ognuno il suo, scegliete con cura dove volete andare, ma non escludetevi niente, perché mare o montagna che sia ricordatevi che potrebbe capitarvi proprio quello che è successo a me…. “potrei sempre cambiare idea”… E a quel punto vi renderete conto che nulla è programmabile, niente è certo, ma soprattutto qualsiasi cosa è possibile.

Maya

Trovate il romanzo cliccando qui: link affiliato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...